Marbel si apre all'e commerce con ZeroGrey: il retail multibrand di kidswear punta all’internazionalizzazione
April 27, 2021
Marbel, l’azienda pugliese che produce e distribuisce per importanti multibrand kidswear - da Alviero Martini Prima Classe a Vicolo Girl, da Refrigue a GAëLLE - si apre al mercato online e per farlo sceglie ZeroGrey, l’agenzia internazionale di ecommerce con più di 20 anni di esperienza nel settore. 
Nata e cresciuta in Puglia, Marbel ha la peculiarità di produrre l’80% dei 350 mila capi totali nei laboratori della regione. Se la produzione è locale, però, lo sguardo di Marbel punta al mondo: “Il 2020 è stato un anno di grandi cambiamenti e ci ha reso più chiaro quello che vogliamo fare nel futuro prossimo: internazionalizzare. Per questo, il primo passo nel 2021 è stato quello di aprire il nostro primo canale online” ha detto Grazia Saracino, Marketing e Communication Manager. 
Tra i servizi che l’agenzia di ecommerce ZeroGrey offre per il canale online di Marbel c’è la gestione del punto vendita e l’assistenza clienti, oltre al set up della piattaforma di ecommerce di ultima generazione, Kooomo, e all’implementazione di un canale per i metodi di pagamento grazie al quale Marbel potrà garantire ai suoi utenti 250 metodi di pagamento alternativi.

“Il primo step di Marbel è aprirsi al mercato italiano ed europeo, ed è quello che stiamo facendo da qui ai prossimi mesi, ma siamo pronti anche ad aiutarli nell’espansione verso nuovi mercati e nuovi obiettivi” dice Simone De Ruosi, Managing Director di ZeroGrey. 

Marbel è un multibrand in crescita: prima della pandemia, nel 2019, il fatturato dell’azienda era di 18 milioni (+40% sul 2018) e anche nel 2020, nonostante le difficoltà, si sono confermati questi numeri. Il 2021 è l’anno del cambio di passo per raggiungere 30 milioni di ricavi nel 2023. “Finora abbiamo avuto l’80% dei ricavi in Italia, ora è arrivato il momento di aprirci all’estero e vedere fin dove possiamo arrivare - dice Grazia Saracino di Marbel - Europa, dunque, e poi Russia e Medio Oriente”.